IL PIZZARIO [2005]

Attenzione perché… hop, quindi PAURA, ma in tranquillescion.”

Tratto da “Mirko Pizzato: le opere, gli scritti, la critica”, collana “I Maestri del Pensiero”.

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ATTENZIONE: (dal latino òcio là) s.f. Avverbio “introduttivo”, che implica una intensa concentrazione dei sensi e della mente intorno a un determinato oggetto [generalmente… ci siamo già capiti…]. Si usa per richiamare l’interesse di qualcuno o per segnalare un pericolo.

Esempio di conversazione:

Come stai?”

Bene grazie.

Attenzione!”

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HOP: [dal latino hop] s.m. Effetto sonoro, ma per gli amici anche “spiegativo di movimento”, quindi accompagna un movimento. È come il prezzemolo, si trova in tutte le frasi dell’Autore, e soprattutto va pronunciato il più velocemente possibile con espressione timida o di stupore in volto.

Gli esempi in questo caso si sprecano:

“Giri a destra, hop, poi fai due curve, hop-hop, e poi vai dritto.”

Oppure:

“Finisco i disegni, hop, stampo, hop, vado a casa. Il tutto in tranquillescion.”

Per “tranquillescion” vedi definizione sotto.

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PAURA: [dal latino squaraus] s.f. Intenso turbamento misto a preoccupazione ed inquietudine per q.c. di reale “o” di immaginario che è “o” sembra atto a produrre gravi danni “o” a costituire un pericolo attuale “o” futuro [se togliete le “o” da questa frase casca tutto…] [quindi attenzione!] [n.d.r.]. Si manifesta sotto forma di cagotto fulminante.

Esempio:

“Ho avuto una giornata da PAURA

Oppure:

Oooh… PAURA…”

In quest’ultimo caso significa “Ciao sono molto preso, non ho tempo per te”.

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QUINDI: [dal latino inde, ecco di là] Avverbio “spiegativo”. Viene [dentro] usato in svariati modi:

—    valore conclusivo, “Non hai studiato, quindi voto 5” [per “voto 5” vedi definizione relativa]

—    valore introduttivo, “Ho bevuto un goto di troppo, quindi paura” [per “paura” vedi definizione relativa]

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TACK: Avverbio “definitivo”, generalmente presente in una frase dove compare la parola HOP, dà un valore definitivo o definisce la conclusione [con esito positivo] di una azione.

“Arrivo a casa, faccio una doccia…hop, e poi… TACK …mangio.”

In questo caso indica l’esito certo e positivo dell’atto del mangiare, “sicuramente mangio”.

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TR-TR-TR…: Effetto sonoro che accompagna il gesto di “scroll” del mouse al momento di usare un pc [il numero di “TR” varia in base al numero di scrollate] [del mouse] [attenzione].

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TRACK: vedi TACK.

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TRANQUILLESCION: s.f. Stato d’animo immediatamente successivo al cagotto fulminante dovuto a un momento di PAURA, deriva dalla comune parola tranquillità ma denota una forte volontà propria del personaggio in questione di fare una cosa senza l’ansia di farla.

Esempio tipico di frase fatta:

”Devo fare un modello 1:20 per domani… ma in tranquillescion.”

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VOTO 5: Espressione comune che indica disaccordo o fastidio per qualcosa o qualcuno. Spesso si riferisce a persone che non hanno compiuto un’azione esplicitamente richiesta dall’Autore.

Mamma, mi hai stirato la camicia arancione-PAURA?”

No.

Voto 5!”

In questo caso il termine PAURA indica l’importanza del colore che la camicia ha per il personaggio.

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ISTRUZIONI PER L’USO: Per parlare correttamente il Pizzario è necessario esprimersi con velocità sostenuta e far seguire ad ogni parola un’espressione del volto significativa [tipo bambino cinese].

“Apelle figlio d’Apollo fece una palla di pelle di pollo quindi paura ma in tranquillescion tutti pesci vennero a galla, hop, per vedere la palla, track, di pelle di pollo fatta da Apelle quindi figlio d’Apollo.”