NEW – “Padre Nostro”

Gesù insegna come pregare [Mt 6, 7-14]

IN ROSSO, da: “Wallace D. Wattles

“Quando pregate, non usate tante parole come fanno i pagani: essi pensano che a furia di parlare Dio finirà per ascoltarli. Voi non fate come loro, perché Dio, vostro Padre, sa di cosa avete bisogno, prima ancora che voi glielo chiediate.

Dunque pregate così:

Padre nostro che sei in cielo,
Esiste una Materia Pensante [Dio] a partire dalla quale tutte le cose vengono create e che, nel suo stato originario, permea, penetra e riempie gli spazi vuoti dell’universo.
Un pensiero [Padre], in questa Sostanza, produce la cosa immaginata [terra] dal pensiero stesso [cielo].

fa’ che tutti ti riconoscano come Dio,
La Gratitudine crea l’unione tra la mente dell’uomo e l’intelligenza della Sostanza, cosicché i pensieri dell’uomo vengono ricevuti dalla Sostanza Informe.
C’é una sola Vita, che è in tutte le cose e attraversa tutte le cose; e voi [tutti] siete quella Vita.

che il tuo regno venga,
L’uomo [Figlio di Dio, fatto della Sua stessa Sostanza] può formare le cose nel suo pensiero [regno] e, imprimendo il suo pensiero sulla Sostanza Informe, può determinare la creazione della cosa da lui pensata.

che la tua volontà si compia
Dio è Spirito Universale, che opera in ogni cosa, attraverso ogni cosa, e in favore di ognuno.
Questo spirito è ciò che fa splendere il sole, fa cadere la pioggia ed è la potenza insita nella natura; l’unica e sola vita; l’unica e sola intelligenza. Ogni uomo è simile a Dio perché è uno Spirito che vive in un uomo.
Lo spirito dell’uomo — l’ego — l’uomo stesso, emerge ogni volta che la volontà agisce.
Solo l’uomo può volere; il primo requisito per raggiungere la coscienza cosmica consiste nel volere compiere la volontà di Dio.

in terra come in cielo.
Un pensiero [Padre], in questa Sostanza [Dio], produce la cosa immaginata [terra] dal pensiero stesso [cielo]. [rip.]

Dacci oggi il nostro pane necessario.
“Mi domandi quale sia la giusta misura della ricchezza? Primo avere il necessario, secondo quanto basta.” (Seneca, Lettere a Lucilio, I 2)

Perdona le nostre offese
Come noi perdoniamo a chi ci ha offeso.
“Infatti Dio vi giudicherà con lo stesso criterio che usate voi per giudicare gli altri.” (Mt 7,1)
Quando ciò che volete per voi stessi coincide con ciò che volete per gli altri, allora ciò che otterrete per voi stessi — salute, benessere, felicità — andrà a beneficio di tutti.

Fa’ che non cadiamo nella tentazione,
ma liberaci dal maligno.
Fa’ che non pensiamo [tentazione] alla nostra condizione come negativa [maligno],
ma che sappiamo vedere gli aspetti positivi e le soluzioni [liberaci].

Perché, se voi perdonerete* agli altri i loro peccati**, il Padre vostro che è in cielo perdonerà anche voi. Ma se non perdonerete agli altri il male che hanno fatto, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.”
Il fine della natura è il continuo progresso dell’uomo, ed essere tutt’uno con le leggi naturali e la mente della natura significa desiderare per tutti gli uomini un progresso di cui nessuno debba fare le spese.

NOTE:
* Perdonare: Lasciare perdere
** In latino, la parola “peccato” ha due significati. Uno è “mancare il bersaglio”, l’altro è ancora più bello: “essere all’esterno”. “Peccato” vuol dire “essere all’esterno”, essere all’esterno di se stessi, Virtù significa essere dentro, all’interno di se stessi. [Osho]