ROBERTO BAGGIO

Roberto Baggio’s House

I pensieri diventano parole.

E poi diventano cose.

Gli Antichi lo sapevano.

Molti di noi no.

Guardate qui:

Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio.

Essa era nel principio con Dio.

Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta.

In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini.

La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno sopraffatta.” (Giovanni 1,1-5)

Non è sorprendente?

Sta dicendo che “Dio” si rivela nelle parole che pronunciamo.

E se possiamo scegliere le parole che pronunciamo, possiamo scegliere qual è quel “Dio”.

Se le cose stanno in questo modo, la parola “fede” è solo un altro nome per “libertà”.
La libertà di scegliere se immaginare o preoccuparsi.

In effetti, “immaginare” è l’atto pratico della parola “fede”.

Se non sai come fare per avere fede, comincia a immaginare.

Non smetterai di farlo per tutta la vita.

“Immaginare” è l’unica alternativa a “preoccuparsi”, ed è anche un modo molto più divertente di vivere.

Ha ragione il Dr. Gianni Simonato ( https://www.simonatopartners.com/https://www.myacademypmi.com/ ) quando dice di immaginare il 2030.

Ogni tanto, durante la giornata, andate a leggervi i suoi post, o anche quelli del Dr. Alessandro Carli ( www.alessandrocarli.it ) — sono scritti non per vendere qualcosa, ma con l’intento di aiutarci a pensare meglio.

Questo è un suggerimento disinteressato.

E adesso che sai cosa significa “fede” (immaginazione persistente), guarda come appare agli occhi del lettore moderno questa famosa frase:

“In verità vi dico: Se avrete fede (immaginazione) e non dubiterete, potrete dire a questo monte (problema): spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile.” (Matteo 21,21)

Non c’è che dire, è un bel consiglio — e si ripresenta continuamente.

Ma chi lo ascolta?

Condividi o lascia un commento se queste parole risuonano con TE.